Scuola Primaria “Fai Bene”
Progetto:
Il concorso di progettazione per la realizzazione della scuola primaria “Fai Bene” di Rimini si inserisce all’interno di un contesto pianeggiante e libero da edificazioni preesistenti. L’assenza di particolari vincoli ha permesso di definire il progetto a partire da esigenze di tipo energetico, illuminotecnico e distributivo. L’edificio assume la forma di un rettangolo svuotato al centro, una composizione di pieni e vuoti in diretto contatto con le aree verdi circostanti adibite a giardino didattico. L’impianto distributivo ruota intorno all’atrio principale collocato al piano terreno e articolato su un doppio volume intorno ad una gradonata che rappresenta il fulcro della scuola con funzione di “agorà”. Quest’ultima diviene uno spazio plurifunzionale, luogo di incontro, aggregazione, gioco e attività collettive di vario genere. Al piano terra si distribuiscono i locali accessibili e fruibili anche in orario extra scolastico dall’intera comunità, mentre al piano superiore sono collocati gli spazi dedicati esclusivamente alle attività didattiche. Le aule sono ambienti dinamici, modulabili in funzione dell’attività svolta e dialogano sia con gli spazi distributivi che con il giardino, creando così un senso di continuità spaziale tra interno ed esterno, reso possibile anche dall’utilizzo di materiali quali legno e vetro. La possibilità di adattamento nello spazio e nel tempo rende la scuola un ambiente familiare, versatile ed inclusivo.
Per questo intervento è stato adottato un approccio di modellazione informativa multidisciplinare integrata in ambiente Autodesk Revit. Il processo ha previsto la digitalizzazione avanzata delle componenti architettoniche, strutturali e impiantistiche (MEP), combinata con la Clash Detection automatizzata per l’individuazione e la risoluzione preventiva delle interferenze in fase di progettazione. Inoltre, la modellazione è stata impostata per supportare la programmazione dei tempi (BIM 4D) e l’estrazione automatica ed accurata dei computi metrici estimativi (BIM 5D).
Le principali sfide hanno riguardato l’integrazione delle nuove reti impiantistiche all’interno di vincoli strutturali ed geometrici preesistenti, unita alla necessità di ottimizzare l’efficienza energetica globale e contenere i tempi di esecuzione. Tali criticità sono state superate attraverso un rilievo di precisione integrato nel modello e simulazioni energetiche avanzate (BEM). La gestione centralizzata dell’informazione nell’Ambiente di Condivisione Dati (CDE) ha consentito una collaborazione fluida tra tutti gli specialisti, azzerando gli imprevisti di cantiere e rispettando i tempi di consegna previsti.
Il modello è stato sviluppato garantendo Livelli di Sviluppo (LOD C/D) e requisiti informativi (LOIN) in piena conformità con la normativa italiana UNI 11337 e gli standard internazionali ISO 19650. Ogni elemento parametrico include schede tecniche, proprietà materiche e dati prestazionali necessari sia per il processo autorizzativo ed esecutivo, sia per garantire la tracciabilità completa dei componenti utilizzati.
Il modello finale viene rilasciato come As-Built digitale (BIM 6D/7D), arricchito di attributi, codifiche degli asset e piani di manutenzione programmata. Questo Digital Twin (gemello digitale) permette alla proprietà o ai gestori dell’immobile di programmare gli interventi manutentivi, monitorare i cicli di vita degli impianti e gestire le operations dell’edificio in modo efficiente, riducendo significativamente i costi di gestione operativi nel lungo termine.